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Articoli, guide e quant'altro su GNU-Linux, accessibilità e informatica in generale

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Un computer con le scarpe da tennis. Sostenitore del software libero, della nonviolenza e della musica world. Convinto che "chi porta la verità fa aumentare il dubbio".

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martedì, 05 settembre 2006

Se avete perso le estensioni di PHP...

Non so come sia successo ma da due giorni non mi andavano più le funzioni relative alle librerie Curl e Domxml di PHP.
Non so se è un problema dei pacchetti di Ubuntu o cosa, comunque, se dovesse capitare anche a voi (vale per qualsiasi altra estensione), potete risolvere tutto a manina.

Intanto, se non l'avete già fatto,  installate le estensioni:

sudo apt-get install php4-domxml
sudo apt-get install php4-curl


Di solito questo basta, ma se (come nel mio caso) riavviando Apache le estensioni non funzionano, modificate a manina il file /etc/php4/apache2/php.ini aggiungendo le due righe che seguono:

extension=curl.so
extension=domxml.so


Infine riavviate Apache:

sudo /etc/init.d/apache2 restart


Se quanto ho scritto vi sembra arabo, vuol dire che sono cose che non vi serviranno mai
postato da: ufeec alle ore 14:12 | link | commenti
categorie: come fare per, per addetti ai lavori
lunedì, 31 luglio 2006

Guida a Ubuntu Dapper in italiano



Ultima fatica prima delle vacanze : è pronta la Guida Non Ufficiale a Ubuntu Dapper in italiano!

Con la collaborazione di Treviño e con tanto copia-incolla dalla versione precedente della guida (tradotta con Treviño e Montag) ecco preparato questo regalino estivo .
La nuova versione della guida è aggiornata alla Dapper Drake, l'attuale versione stabile di Ubuntu (distribuzione Linux di cui ho ampiamente parlato in passato).
Oltre ai piccoli cambiamenti resisi necessari dal cambio di versione Ubuntu, sono stati corretti alcuni errori e sono state aggiunte nuove sezioni, dall'installazione di Google Earth alla configurazione di PHP5, e altre ne verranno aggiunte in futuro (è in preparazione la sezione sull'installazione di Gallery2).

Ubuntu è facile, la guida è comprensibilissima: non ci sono più scuse per non passare a Linux .
postato da: ufeec alle ore 23:21 | link | commenti (5)
categorie: lavori in corso, ubuntu, per tutti, come fare per
lunedì, 19 giugno 2006

Come installare la nuova Ubuntu

 A inizio giugno è uscita la nuova versione di Ubuntu (la 6.06, anche detta Drapper), la distribuzione linux "per esseri umani" .

In attesa di aggiornare la versione italiana della Guida a Ubuntu, ecco come installare il nuovo sistema operativo (dopo aver scaricato il CD, averlo masterizzato e aver riavviato il computer con il CD messo):

Andate in cucina, mescolate lievito, un quarto di tazza di acqua, un pizzico di zucchero in un contenitore. Lasciate riposare per 5 minuti, In un'altra tazza mettete mezza tazza di farina, sale, un quarto di tazza di olio e infine aggiungete l'acqua e il lievito di prima. Mescolate tutto, lavoratelo per 10 minuti, fatene una palla. Coprite il tutto e fatelo riposare per 2 ore.

Ah, di tanto in tanto andate nella stanza dove avete il computer e premete invio.

Così avrete nel giro di poco una distribuzione Ubuntu installata e della pasta per pizza per festeggiare .
postato da: ufeec alle ore 12:01 | link | commenti
categorie: recensioni, ubuntu, come fare per
martedì, 23 maggio 2006

Come ho configurato il modem del mio portatile...

Mentre tutto gli impegni informatici sono rimasti congelati a causa degli esami universitari, scrivo due righe che magari possono tornare utili a qualcuno.

Ho dovuto configurare il modem interno di Malika, il mio portatile. È il classico modem con chipset Conexant (modem che mi risulta siano diffusi in tantissimi portatili).
L'operazione è semplice ma per niente immediata.
Bisogna innanzitutto aggiungere il repository multiverse (che è una fonte di software più ampia di quella standard di Ubuntu).
E dopo va installato il demone sl-modem. Per far questo si può usare Synaptic, ma più facilmente basta scrivere la seguente riga su terminale:

sudo apt-get install sl-modem-daemon

Spero che la cosa possa tornare utile a qualcuno...
postato da: ufeec alle ore 21:53 | link | commenti (5)
categorie: ubuntu, per tutti, come fare per
domenica, 12 febbraio 2006

Creare report con Java

Foto di una pennaUltimamente mi è capitato di dover creare dei report con Java. Visto che mi è riuscito difficile trovare informazioni su Internet (le uniche cose che ho trovato erano in russo!), spero di fare cosa gradita raccontando come ho risolto il problema.
Ci tengo a precisare che questo è solo un articolo introduttivo: ci sarebbe tanto altro da dire sull'argomento.


Innanzitutto cosa si intende per report in questo articolo: un file RTF contenente alcuni dati raccolti a runtime.

Mi sono servito di una libreria chiamata VK Reports (cliccare nel link per andare nella pagina dove scaricarla) e creata da Vlad Karpov e rilasciata sotto licenza GPL.

Per svolgere il suo compito, VK Reports parte da un file RTF contenente un modello, cioé un documento con del testo scritto fisso e con dei parametri (delimitati da due tilde). Importante: per creare l'RTF non usate Word o Wordpad, perché inseriscono roba in più nell'RTF che VK Reports non è in grado di riconoscere (il risultato sarà che il file finale sarà un foglio bianco).

Ecco un esempio di modello, tratto dal programma che sto sviluppando per la mia tesi di laurea (nota: i colori non sono necessari e sono inseriti qui solo per chiarezza grafica):

#BEGIN VKREPORT
#BEGIN SECTION REPORT HEADER
Codice del bambino: ~codiceBambino~

Test svolto il ~dataTest~
Presso la scuola ~scuolaTest~ - sezione ~sezioneTest~
Da ~somministratoreTest~

Parola - Tipo - Scritta correttamente?
#END SECTION REPORT HEADER
#BEGIN SECTION BODY
~parolaAttesa~ - ~parolaTipo~ - ~parolaCorretta~
#END SECTION BODY
#BEGIN SECTION REPORT FOOTER

Numero parole corrette: ~paroleCorrette~/~paroleTotali~
#END SECTION REPORT FOOTER
#END VKREPORT


Un report viene creato analizzando un modello: durante l'analisi vengono scatenati determinati eventi (ad esempio se viene trovato un parametro all'interno di un modello); tramite un'opportuna gestione degli eventi viene creato il file RTF contenente il report finale.

Di seguito il codice Java per creare un report:


private String fileIn, fileOut;
private TWordReport report = new TWordReport();
private ReportListener listener = new ReportListener();

report.setInputBlank(fileIn);
report.setOutputReport(fileOut);
report.addVKRepListener(listener);
report.execute();


Dove:
  • fileIn è il nome del file RTF contenente il modello.
  • fileOut è il nome del file RTF di destinazione.
  • ReportListener è la classe contenente le funzioni che gestiscono gli eventi scatenati dall'analisi del modello.
Nelle funzioni che gestiscono gli eventi, bisogna spesso legare un parametro legato all'evento ad una stringa data dal programma. Sia string la stringa da passare, ed e l'evento scatenante, ecco il codice necessario:


System.arraycopy(string.getBytes("ISO-8859-15"),
                 0, e.outData, 0, string.length());
e.outDataLen = string.length();


Notare che si è scelto come tipo di encoding l'ISO-8859-15. Si può comunque scegliere ogni altro tipo di encoding.

Le funzioni principali dell'ascoltatore di eventi sono:
  • moveTop(VKRepEvent e): VK Reports richiede di spostarsi all'inizio della sorgente dati.
  • moveNext(VKRepEvent e): VK Reports richiede di spostarsi alla prossima riga della sorgente dati.
  • requestByName(VKRepEvent e): è stato richiesto un determinato parametro.
Ecco il risultato finale, partendo dal modello dato:

Test svolto il 6/12/2005
Presso la scuola Edmondo De Amicis di Rovereto - sezione A
Da Vincenzo Carnazzo

Parola - Tipo - Scritta correttamente?
gufo - Bisillaba - Si'
filo - Bisillaba - Si'
tela - Bisillaba - Si'
rete - Bisillaba - Si'
palco - Bisillaba - Si'
barca - Bisillaba - Si'
strega - Bisillaba - Si'
fronte - Bisillaba - Si'
minuto - Trisillaba - No
catino - Trisillaba - No
pedale - Trisillaba - No
valanga - Trisillaba - No
coperta - Trisillaba - No
trombone - Trisillaba - No
minestra - Trisillaba - No

Numero parole corrette: 8/16


Questo era solo un assaggio: lascio fare a voi di meglio usando la javadoc scritta da Karpov.


La foto è tratta da Wiki Commons.
Gli esempi sono tratti dal programma SeDiciParole.
postato da: ufeec alle ore 21:45 | link | commenti (1)
categorie: come fare per, per addetti ai lavori
mercoledì, 18 gennaio 2006

Configurare Festival in italiano

Tempo fa ho creato un pacchetto DEB per installare Festival in italiano.

Attualmente quel pacchetto è irreperibile, ma visto che mi è stato chiesto da molti, scrivo qui la procedura manuale per far sì che il proprio programma Festival parli in italiano.

Attualmente ho pochissimo tempo libero, per cui non ho la possibilità nemmeno di testare quanto ho scritto qui (ma ho preso tutto da miei vecchi appunti, in seguito ad installazioni perfettamente funzionanti). In futuro spero di creare nuovamente il pacchetto DEB, che semplifica di molto l'installazione.

Festival è un sistema di sintesi vocale per Linux: prende in pasto del testo scritto e lo legge. Può essere utilizzato per vari scopi, dai più idioti ai più seri: in particolare, unito a uno screen reader come Gnopernicus, può rendere possibile l'utilizzo di Linux a persone non vedenti. Spero di poter parlare di Gnopernicus in futuro...

La "traduzione" in italiano (cioé la creazione di una base dati che rende Festival capace di parlare in italiano) è stata creata da un gruppo di lavoro dell'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione (sezione di Padova) del CNR. 

Ecco i passi per installare Festival e farlo funzionare in italiano:

  • Installa il pacchetto tramite apt-get:
apt-get install festival

  • Scarica il modulo in italiano
  • Scompattalo in una cartella a scelta (nell'esempio viene utilizzata /usr/lib/festival )
  • Crea nella cartella home personale il file .festivalvarsrc con il seguente contenuto:

    (set! main-path "/usr/lib/festival")
    (set! load-path (cons main-path load-path))
  • Inserisci il seguente testo nel file .festivalrc (nella cartella home personale):

    (set! main-path "/usr/lib/festival")
    (set! libdir main-path)
    (set! lexdir (path-append libdir "dicts"))
    (set! voice_default 'voice_lp_diphone)

A questo punto si può provare il funzionamento:

  • Avvia festival:

    festival
  • Fagli dire qualcosa:

    (SayText "La vispa Teresa correa tra l'erbetta");
Sentite una "calda" (!) voce maschile che declama i versi? Perfetto: il vostro Linux ora parla in italiano ;).

Lascio a voi scoprire come e in quanti modi potete ora utlizzare Festival...

Il logo di Italian Festival è tratto dal sito ufficiale del progetto italiano.
postato da: ufeec alle ore 17:08 | link | commenti (2)
categorie: ubuntu, come fare per, per addetti ai lavori
sabato, 24 dicembre 2005

Come ho installato Linux felicemente

Il mio nuovo computer in principio aveva dentro solo un Windows XP e un bel po' di software piratato, che il rivenditore - preso da un'odiosa gentilezza - ha installato senza dirmi niente.
Innazitutto ho tolto la roba piratata e l'ho sostituita con alternative open source per Windows.

L'installazione di GNU-Linux Ubuntu l'ho voluta raccontare in un articolo a parte, che vi invito a leggere...

La foto è tratta dal film Young Frankenstein di Mel Brooks.
postato da: ufeec alle ore 15:34 | link | commenti (2)
categorie: ubuntu, per tutti, come fare per
martedì, 29 novembre 2005

Ma se non ho ancora GNU-Linux?

Non tutti se la sentono di passare a GNU-Linux. Il che è anche comprensibile: qualsiasi cambiamento comporta tempo e fatica. Per questo ho sempre preferito i cambiamenti graduali.

Per iniziare ad assaporare un po' di libertà, si può provare piano piano ad usare, in ambiente Windows, alcuni software open source (a sorgente aperto).
In particolare:

  • Sostituire Internet Explorer con Firefox. Tra l'altro Firefox, in più di Explorer, permette di utilizzare segnalibri live (che rendono possibile monitorare gli aggiornamenti dei siti web preferiti), di bloccare le finestre di pop-up (quelle insopportabili pubblicità per intenderci...), di stare un po' più sicuri, visto che non supporta gli insidiosi formati ActiveX e VbScript (spesso veicoli di virus) e molto altro. Firefox si può scaricare ed installare facilmente (basta fare doppio click sul file scaricato e seguire le istruzioni)
  • Sostituire Outlook con Thunderbird. Tra l'altro Thunderbird, in più di Outlook, possiede un potentissimo filtro antispam e la possibilità di aggiungere nuove funzioni al programma, tramite estensioni esterne. Anche Thunderbird - "fratello" di Firefox - si scarica ed installa facilmente (stessa procedura di Firefox)
  • Sostituire Office con OpenOffice. In più di Office, OpenOffice esporta in formato PDF. Con la stessa procedura dei programmi menzionati sopra, OpenOffice si scarica ed installa con estrema facilità.
  • Sostituire Photoshop con Gimp. La procedura di installazione di Gimp è leggermente più complicata (neanche tanto). Bisogna:
    1. Scaricare le librerie GTK+ (sono delle funzioni varie utilizzate da Gimp).
    2. Aprire il file compattato (solitamente si ha già WinZip o un programma analogo per aprirlo) e avviare l'unico file dentro il file compattato
    3. Scaricare Gimp e installarlo nello stesso modo con cui si sono installate le librerie GTK+.
Tengo a precisare che, al contrario di Office, Photoshop e simili, scaricare e installare gratuitamente questi programmi è assolutamente legale.

La foto della tartaruga è tratta da Wikimedia Commons.
postato da: ufeec alle ore 00:52 | link | commenti (4)
categorie: per tutti, come fare per