
Con un po' di ritardo a causa di impegni lavorativi, ecco il terzo e ultimo appuntamento per migliorare l'accessibilità di Drupal (nei post precedenti ho parlato del tema
accessibilityblue e del modulo
htmlvalidator, dei quali nel frattempo ho corretto qualche altro bug).
Ma ora due parole sul modulo
accessibilityvalidator...
Anche se una pagina validata XHTML 1.0 Strict vuol dire che è già abbastanza accessibile, questo non basta. Ecco quindi un altro modulo, che esegue
altri controlli di accessibilità che il semplice HTML Validator ignora. In particolare, accessibilityvalidator controlla:
- che ogni tabella contenga un riassunto del contenuto (attributo
summary del tag table);
- che ogni tabella abbia almeno una cella intestazione (tag
th);
- che ogni cella di una tabella abbia un'identificativo univoco (attributo id del tag
th);
- che ogni cella si riferisca ad almeno un'intestazione (attributo
header del tag td);
- che sia impostato l'ordine di accesso agli elementi di input di un form (cioé che ogni elemento di input abbia l'attributo
tabindex);
- che ogni elemento di input di un form abbia un'identificativo univoco (attributo
id);
- che ogni elemento di input abbia associata un'etichetta (tag
label);
- che ogni insieme di campi (tag
fieldset) abbia un riassunto dei contenuti (tag legend);
- che ogni elemento di input di tipo radio e check sia dentro a un insieme di campi (tag
fieldset).
Per un sito Drupal accessibile consiglio l'uso di entrambi i moduli.
Ordunque:
C'è comunque da dire che questi moduli aiutano a migliorare la sintassi del codice HTML ma
non garantiscono il rispetto assoluto delle linee guida del W3C. Inoltre, nota non meno importante,
un rispetto della sintassi non vuol dire automaticamente che il sito sia accessibile: bisognerebbe testare il sito con persone disabili e comunque avere sempre presente il problema e sapersi
immedesimarsi negli altri (qualunque sia il loro approccio al web e alla vita). La sfida è sempre aperta.
Nota: Sia
htmlvalidator che
accessibilityvalidator sono alla loro prima versione. Sono ben accetti commenti, in particolare segnalazioni di bug e di problemi di traduzioni inglesi (entrambi i moduli sono in inglese con già disponibile la traduzione in italiano).